Ogni persona vive il trattamento olistico in modo diverso. Le sensazioni che possono emergere durante l’incontro, nelle ore successive o nei giorni seguenti non seguono uno schema preciso e non rappresentano una misura dell’efficacia del trattamento.

Qualcuno esce dallo studio con una sensazione di profonda leggerezza. Qualcun altro avverte il bisogno di riposare, di bere, di rimanere in silenzio o di concedersi un tempo più lento.

A volte emerge un’emozione. Può tornare alla mente un ricordo, presentarsi un sogno più vivido oppure diventare più chiaro qualcosa che, fino a quel momento, era rimasto in sottofondo.

Quando il corpo comincia a distendersi

L’esperienza non riguarda soltanto le sensazioni percepite durante o immediatamente dopo il trattamento.

Alcune persone riferiscono anche cambiamenti concreti nel proprio benessere quotidiano: una tensione può attenuarsi, il corpo può apparire più disteso e la problematica che le ha portate in studio può essere percepita come meno intensa, meno frequente o meno limitante.

Il riposo può diventare più profondo, il respiro più libero oppure può emergere una maggiore consapevolezza delle proprie necessità e dei segnali attraverso i quali il corpo cerca di farsi ascoltare.

Non si tratta, però, di risultati uguali per tutti né di effetti che possano essere previsti in anticipo.

Un’esperienza che coinvolge la persona nella sua interezza

Un trattamento olistico integrato nasce dall’incontro con una persona, con la sua storia e con ciò che sta attraversando in quel particolare momento della vita.

Per questo può coinvolgere diversi aspetti dell’esperienza: il corpo, le emozioni, il riposo, l’energia, la percezione di sé e il modo in cui ci si relaziona a ciò che si sta vivendo.

In alcuni casi il cambiamento viene riconosciuto immediatamente. In altri si manifesta in modo più sottile: attraverso un bisogno nuovo, una sensazione di maggiore presenza, una reazione emotiva oppure una consapevolezza che prima non riusciva a trovare spazio.

E se non si avverte nulla di particolare?

Può accadere anche di non percepire niente di insolito.

Anche questo va bene.

Non esiste una reazione corretta e non c’è un effetto che debba necessariamente manifestarsi. Ogni persona arriva con una storia, una sensibilità, un corpo e un momento di vita differenti.

Il valore del trattamento non si misura dalla quantità o dall’intensità delle sensazioni provate. Alcuni movimenti sono immediati, altri più sottili e altri ancora hanno semplicemente bisogno di tempo per essere riconosciuti.

Cercare a tutti i costi un segnale rischia, anzi, di allontanare dall’ascolto autentico di ciò che sta accadendo.

Dopo il trattamento: ascoltarsi senza aspettative

Dopo ogni incontro invito la persona a osservare con semplicità come si sente, senza aspettative e senza cercare necessariamente una spiegazione per ogni sensazione.

Può essere utile bere, riposare se se ne avverte il bisogno, rispettare un ritmo più lento e lasciare che l’esperienza trovi gradualmente il proprio spazio.

Non occorre interpretare tutto. A volte è sufficiente accorgersi di ciò che cambia, di ciò che chiede attenzione e anche di ciò che, almeno apparentemente, rimane uguale.

Ciò che accade non deve essere forzato

Nel mio studio ogni trattamento nasce dall’ascolto della persona e delle sue esigenze del momento. Le tecniche vengono integrate in modo personalizzato, senza applicare un percorso identico per tutti e senza stabilire in anticipo ciò che dovrebbe accadere.

In fondo, ciò che può accadere dopo un trattamento olistico integrato non può essere racchiuso in un elenco di effetti o sensazioni.

Può esserci un cambiamento evidente oppure un movimento quasi impercettibile. Può emergere una maggiore leggerezza, il bisogno di fermarsi, una nuova consapevolezza o semplicemente la sensazione di essersi concessi uno spazio nel quale non era necessario fare, dimostrare o risolvere nulla.

A volte il primo cambiamento è proprio questo: tornare ad ascoltarsi.

E lasciare che il corpo, con i suoi tempi e il suo linguaggio, mostri ciò di cui ha bisogno.

Articolo precedente
Ogni volta che torno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere